Vista rapida
L’essenziale
- Dimensioni
- Nel Regno Unito, le regine possono raggiungere i 22 mm di lunghezza. L’intervallo può variare con età, sesso e popolazione.
- Distribuzione
- Il suo areale naturale comprende l’Europa, il nord Africa e il Vicino Oriente. Si è insediato come specie non autoctona in Tasmania, Argentina, Giappone e Cile; si tratta di esempi documentati, non di un elenco esaustivo.
- Habitat
- Nidifica sottoterra, di solito in vecchie tane di piccoli mammiferi. Nel Regno Unito sono state documentate anche colonie attive durante l’inverno nelle aree urbane del sud.
- Attività
- Il ciclo è solitamente annuale. Nel Regno Unito, le regine emergono di solito da febbraio ad aprile, le prime operaie a partire da marzo e i maschi tra luglio e ottobre; in alcune città del sud britannico vi sono colonie attive in inverno.
- Alimentazione
- Raccoglie nettare e polline da un’ampia varietà di fiori; talvolta raggiunge il nettare dei fiori con corolla profonda praticando un’incisione alla base della corolla.
Guida di osservazione
Che cosa osservare
- 01
Peluria nera che ricopre il corpo, con bande di peli gialli sul pronoto e sul secondo segmento dorsale dell’addome.
- 02
Estremità dell’addome chiara, con peli dal bianco al beige; le operaie di grandi dimensioni possono presentare anche una stretta fascia bruna accanto a questa zona.
- 03
Nelle regine e nei maschi, i peli gialli hanno una tonalità più dorata e quelli all’estremità dell’addome tendono al beige, in contrasto con il bianco delle specie affini.
- 04
Le operaie somigliano molto a quelle di Bombus lucorum, B. magnus e B. cryptarum, perciò il solo disegno visibile potrebbe non bastare a distinguere queste specie.
Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.
Ecologia
Descrizione e caratteristiche
Bombus terrestris è un bombo di grandi dimensioni, dal corpo ricoperto di peli neri. Presenta bande di peli gialli sul pronoto e sul secondo segmento dorsale dell’addome, e peli bianchi o beige sui segmenti addominali terminali. Le operaie di grandi dimensioni possono occasionalmente mostrare una stretta fascia di peli bruni accanto alla zona terminale chiara. Le regine e i maschi si possono distinguere dalle specie affini del gruppo Bombus lucorum per le dimensioni maggiori, la tonalità più dorata dei peli gialli e il colore beige, anziché bianco, dei peli all’estremità dell’addome. Le operaie, invece, somigliano molto a quelle di B. lucorum, B. magnus e B. cryptarum, perciò questi caratteri non permettono di identificare con certezza un’operaia a partire da un’immagine.
È una specie eusociale: le sue colonie comprendono una regina riproduttrice, maschi e operaie non riproduttrici, e nel loro massimo sviluppo possono raggiungere circa 500 operaie. Costruisce il nido sottoterra, di solito in vecchie tane di piccoli mammiferi. È generalista nella raccolta del cibo e visita un’ampia varietà di fiori per procurarsi nettare e polline. Nei fiori con corolla profonda può raggiungere il nettare praticando un’incisione alla base della corolla, senza entrare dall’apertura principale. Le operaie mostrano differenze nei compiti che svolgono, anche se qui non vengono specificate le loro funzioni particolari.
Il ciclo è solitamente annuale: le regine che hanno superato l’inverno emergono e fondano nuove colonie, dalle quali compaiono le operaie e, più avanti, i maschi. Nel Regno Unito, le regine emergono di solito tra febbraio e aprile, le prime operaie a partire da marzo e i maschi tra luglio e ottobre; queste date si riferiscono a quella regione e non vanno estese all’intero areale. Sono state inoltre osservate colonie attive durante l’inverno nelle città del sud del Regno Unito, un andamento che è stato messo in relazione, tra gli altri possibili fattori, con temperature invernali più elevate, l’effetto dell’isola di calore urbana e la disponibilità di fiori invernali.