Vista rapida
L’essenziale
- Dimensioni
- Lunghezza di circa 17 mm. L’intervallo può variare con età, sesso e popolazione.
- Distribuzione
- È originario dell’Europa mediterranea ed è stato introdotto e si è naturalizzato al di fuori della sua area nativa in diversi ambienti adatti; le fonti lo descrivono come ampiamente distribuito.
- Habitat
- Si trova tra la lettiera e ai margini delle aree boscate; è segnalato anche in luoghi asciutti e soleggiati. È inoltre associato a condizioni di umidità elevata e temperature moderate.
- Alimentazione
- Si nutre principalmente di lettiera e resti vegetali.
Guida di osservazione
Che cosa osservare
- 01
Corpo grigio con segmenti visibili che sembrano placche sovrapposte.
- 02
Forma una palla compatta arrotolandosi quando si sente disturbato.
- 03
Piccole dimensioni: è descritto con una lunghezza di circa 17 mm.
Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.
Ecologia
Descrizione e caratteristiche
Armadillidium vulgare è un isopode terrestre della famiglia Armadillidiidae. Il suo corpo corazzato è grigio ed è formato da segmenti dall’aspetto di placche; può raggiungere circa 17 mm di lunghezza. Quando si sente disturbato, si arrotola fino a formare una palla compatta, una risposta che ricorda quella di un piccolo armadillo. Queste caratteristiche consentono di riconoscerne l’aspetto generale, anche se il colore da solo non basta a distinguerlo da altri isopodi.
Vive sulla terraferma e si trova tra la lettiera e ai margini delle aree boscate; è descritto anche in luoghi asciutti e soleggiati. Allo stesso tempo, è spesso associato ad ambienti con umidità elevata e temperature moderate, condizioni che contribuiscono a limitare la perdita d’acqua. Si nutre principalmente di lettiera e di altri resti vegetali, partecipando così alla decomposizione della materia organica e al ciclo dei nutrienti. Fa inoltre parte della dieta di ragni, centopiedi e altri piccoli animali.
La specie è originaria dell’Europa mediterranea ed è stata introdotta e si è naturalizzata al di fuori della sua area nativa, in diversi ambienti adatti; le fonti ne descrivono un’ampia distribuzione, senza che ciò implichi la sua presenza ovunque. Per quanto riguarda lo sviluppo, i piccoli appena nati hanno un paio di zampe in meno rispetto agli adulti, e quel paio compare in seguito. Studi sul campo hanno rilevato piccoli di dimensioni maggiori in estate che in primavera; nelle condizioni studiate, in estate il cibo era più scarso. In laboratorio sono stati osservati piccoli più grandi anche quando è stata ridotta la quantità di cibo disponibile per la madre.