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Armadillidium vulgare

Crostaceo terrestre dell’ordine Isopoda e della famiglia Armadillidiidae.

Armadillidium vulgare è un crostaceo terrestre dal corpo grigio e segmentato, che può arrotolarsi formando una palla quando si sente disturbato.

Come riconoscerla
Fotografia documentaria: Armadillidium vulgare
Fotografia documentaria Foto di Sabarni Sarker Fonte: inaturalist CC BY 4.0

Vista rapida

L’essenziale

Dimensioni
Lunghezza di circa 17 mm. L’intervallo può variare con età, sesso e popolazione.
Distribuzione
È originario dell’Europa mediterranea ed è stato introdotto e si è naturalizzato al di fuori della sua area nativa in diversi ambienti adatti; le fonti lo descrivono come ampiamente distribuito.
Habitat
Si trova tra la lettiera e ai margini delle aree boscate; è segnalato anche in luoghi asciutti e soleggiati. È inoltre associato a condizioni di umidità elevata e temperature moderate.
Alimentazione
Si nutre principalmente di lettiera e resti vegetali.

Guida di osservazione

Che cosa osservare

  1. 01

    Corpo grigio con segmenti visibili che sembrano placche sovrapposte.

  2. 02

    Forma una palla compatta arrotolandosi quando si sente disturbato.

  3. 03

    Piccole dimensioni: è descritto con una lunghezza di circa 17 mm.

Un limite importante

Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.

Ecologia

Descrizione e caratteristiche

Armadillidium vulgare è un isopode terrestre della famiglia Armadillidiidae. Il suo corpo corazzato è grigio ed è formato da segmenti dall’aspetto di placche; può raggiungere circa 17 mm di lunghezza. Quando si sente disturbato, si arrotola fino a formare una palla compatta, una risposta che ricorda quella di un piccolo armadillo. Queste caratteristiche consentono di riconoscerne l’aspetto generale, anche se il colore da solo non basta a distinguerlo da altri isopodi.

Vive sulla terraferma e si trova tra la lettiera e ai margini delle aree boscate; è descritto anche in luoghi asciutti e soleggiati. Allo stesso tempo, è spesso associato ad ambienti con umidità elevata e temperature moderate, condizioni che contribuiscono a limitare la perdita d’acqua. Si nutre principalmente di lettiera e di altri resti vegetali, partecipando così alla decomposizione della materia organica e al ciclo dei nutrienti. Fa inoltre parte della dieta di ragni, centopiedi e altri piccoli animali.

La specie è originaria dell’Europa mediterranea ed è stata introdotta e si è naturalizzata al di fuori della sua area nativa, in diversi ambienti adatti; le fonti ne descrivono un’ampia distribuzione, senza che ciò implichi la sua presenza ovunque. Per quanto riguarda lo sviluppo, i piccoli appena nati hanno un paio di zampe in meno rispetto agli adulti, e quel paio compare in seguito. Studi sul campo hanno rilevato piccoli di dimensioni maggiori in estate che in primavera; nelle condizioni studiate, in estate il cibo era più scarso. In laboratorio sono stati osservati piccoli più grandi anche quando è stata ridotta la quantità di cibo disponibile per la madre.

Guarda e ascolta

Immagini, suoni e scene

Risorse che completano le informazioni, con la loro provenienza e le condizioni di riutilizzo.

Fotografia documentaria: Armadillidium vulgare
Fotografia

Fotografia documentaria: Armadillidium vulgare

Fonte: inaturalist CC0 1.0 no rights reserved · CC0 1.0 Copia ridimensionata o convertita per la visualizzazione.
Fotografia documentaria: Armadillidium vulgare
Fotografia

Fotografia documentaria: Armadillidium vulgare

Autore: Sabarni Sarker Fonte: inaturalist CC BY 4.0 (c) Sabarni Sarker, some rights reserved (CC BY) · CC BY 4.0 Copia ridimensionata o convertita per la visualizzazione.

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