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L'asplenio

Asplenium trichomanes

Felce della famiglia Aspleniaceae.

Asplenium trichomanes è una felce perenne con fronde strette, divise una sola volta e dotate di un rachide scuro e lucido; cresce nelle fessure delle rocce e dei muri.

Come riconoscerla
Fotografia documentaria: Asplenium trichomanes
Fotografia documentaria Foto di Charlotte Kirchner Fonte: inaturalist CC BY 4.0

Vista rapida

L’essenziale

Distribuzione
Per la sottospecie nominale è indicato un areale nativo nelle zone temperate e subtropicali dell’emisfero settentrionale, con segnalazioni in Europa, Asia e Nord America.
Habitat
Cresce nelle fessure delle rocce, sulle cenge e sui muri, spesso in luoghi ombrosi e umidi; le preferenze per substrati acidi o calcarei variano tra le sottospecie.

Guida di osservazione

Che cosa osservare

  1. 01

    Le fronde sono strette e allungate e spuntano raggruppate da un rizoma corto.

  2. 02

    Lo stipite e il rachide sono scuri, da bruni a neri, e possono essere lucidi.

  3. 03

    La lamina è divisa una sola volta in piccole pinne ovali o arrotondate, spesso con margine dentato.

  4. 04

    Sulla pagina inferiore delle pinne si osservano sori lineari, disposti accanto alle nervature.

Un limite importante

Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.

Ecologia

Descrizione e caratteristiche

Asplenium trichomanes è una felce perenne che forma cespi a partire da un rizoma corto e squamoso, da cui spuntano radici sottili e scure. Le sue fronde, persistenti e strette, sono divise una sola volta in piccole pinne ovali o arrotondate, disposte ai lati del rachide. I margini delle pinne possono essere leggermente dentati o crenati. Il rachide scuro e lucente, insieme allo stipite anch’esso scuro, contrasta con la lamina verde e aiuta a riconoscere la pianta. Le dimensioni possono variare e le descrizioni disponibili non concordano su un’unica misura; perciò, la forma delle fronde è più utile di un dato sull’altezza.

Questa specie occupa fessure e cenge rocciose, oltre ai muri, dove trova piccoli accumuli di suolo. È associata soprattutto a luoghi ombrosi e umidi, ma può comparire su diversi tipi di substrato. Le preferenze per le rocce dipendono dalla sottospecie: la sottospecie nominale è associata a substrati acidi e a rocce come arenaria, basalto e granito; altre, come A. trichomanes subsp. quadrivalens, sono associate a rocce calcaree. La presenza sullo stesso tipo di muro o affioramento, quindi, non implica che tutte le popolazioni abbiano identiche preferenze edafiche. È una pianta terrestre o rupicola e le sue fronde persistenti rimangono nel cespo.

La riproduzione si riconosce dai sori lineari posti sulla pagina inferiore delle pinne. Questi contengono sporangi, strutture nelle quali si formano le spore. Il periodo di maturazione varia, perciò non è possibile indicare un’unica stagione per questo processo. La variabilità all’interno del gruppo si riflette anche nelle preferenze per il substrato e nell’esistenza di diverse sottospecie. Per la sottospecie nominale, Kew indica un areale nativo nelle zone temperate e subtropicali dell’emisfero settentrionale; questo dato non va confuso con una delimitazione completa dell’areale dell’intera specie.

Guarda e ascolta

Immagini, suoni e scene

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Fotografia documentaria: Asplenium trichomanes
Fotografia

Fotografia documentaria: Asplenium trichomanes

Fonte: inaturalist CC0 1.0 no rights reserved · CC0 1.0 Copia ridimensionata o convertita per la visualizzazione.
Fotografia documentaria: Asplenium trichomanes
Fotografia

Fotografia documentaria: Asplenium trichomanes

Autore: Ethan Rose Fonte: inaturalist CC BY 4.0 (c) Ethan Rose, some rights reserved (CC BY) · CC BY 4.0 Copia ridimensionata o convertita per la visualizzazione.

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