Observation-guide

Quali dati rendono utile un’osservazione di biodiversità?

Il nome di una specie non racconta tutta l’osservazione. Luogo, data e metodo aiutano a interpretare il dato e a collegarlo alle visite successive.

01

Collegare l’osservazione a una visita

Immagina di trovare una farfalla e tornare nello stesso luogo una settimana dopo. Per conservare le due osservazioni senza confonderle, usa una scheda per visita: **luogo, data e, quando disponibili, ora e durata**. È un semplice adattamento della guida GBIF, che distingue l’evento di campionamento dai dati sugli organismi associati. Mantieni lo stesso identificatore per i luoghi visitati più volte. Le coordinate richiedono il loro sistema di riferimento; non trasformare una localizzazione approssimativa in un punto apparentemente esatto. [5448]

02

Descrivere come hai ottenuto il dato

Aggiungi una breve descrizione del metodo effettivamente utilizzato: per esempio, osservazione visiva lungo un percorso, come esempio di annotazione e non come protocollo universale. Il nome del metodo non sostituisce i dettagli. La guida GBIF separa nomi, descrizioni e riferimenti del protocollo per consentire ad altri di interpretare o ripetere il lavoro. Se hai seguito un programma specifico, conserva nome e versione o riferimento; descrivi le eventuali modifiche. Il metodo previsto non deve essere confuso con ciò che hai realmente fatto. [5448]

03

Identificare senza aggiungere falsa precisione

Registra l’identificazione più precisa che puoi sostenere, senza imporre il livello di specie. GBIF collega ogni dato di un organismo al suo evento e usa un identificatore proprio, un nome scientifico e la natura del dato, come un’osservazione umana. Nel quaderno puoi conservare questa distinzione tra visita e ritrovamento, insieme a note o immagini da rivedere. Lo schema aiuta a organizzare le informazioni; non garantisce un’identificazione corretta né rende il quaderno un insieme di dati già pronto per la pubblicazione su GBIF. [5448]

Fonti e metodo

Questa storia sintetizza le fonti indicate e distingue osservazioni possibili da conclusioni che richiedono altri dati. Non presenta un lavoro sul campo originale di FaunaGuide e non sostituisce un’identificazione esperta.

  • Guide for publishing biological survey and monitoring data — 5.3.2. Site locality The geographic location and extent of each survey site should be reported. Five terms are currently recommended for Event datasets: Location ID: a unique identifier for each survey site should be shared in dwc:locationID. If a site is
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