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Girasole comune

Helianthus annuus

Erba annuale della famiglia delle Asteraceae.

Il girasole (Helianthus annuus) è un’erba annuale della famiglia delle Asteraceae, riconoscibile per i grandi capolini con fiori gialli attorno a un centro scuro.

Come riconoscerla
Fotografia documentaria: Helianthus annuus
Fotografia documentaria Foto di Katrina Smith Fonte: inaturalist CC BY 4.0

Vista rapida

L’essenziale

Dimensioni
Può raggiungere i 5 m di altezza; i capolini misurano da 10 a 50 cm di diametro. L’intervallo può variare con età, sesso e popolazione.
Distribuzione
Il suo antenato selvatico fu domesticato più di 5.000 anni fa nel sud-ovest degli Stati Uniti; la coltivazione si diffuse poi in America e raggiunse l’Europa nel XVI secolo. Oggi viene coltivato in diverse regioni del mondo e occasionalmente può naturalizzarsi.
Habitat
Viene coltivato in climi da temperati relativamente freschi a subtropicali caldi, e anche in regioni tropicali secche. Può crescere in suoli sabbiosi o argillosi se sono profondi, drenati e non acidi; non è adatto ad ambienti umidi.
Attività
Durante la fase di bocciolo, le infiorescenze seguono il movimento del sole e, alla fine di questa fase, rimangono orientate verso est; i capolini aperti non lo seguono più.

Guida di osservazione

Che cosa osservare

  1. 01

    Capolino terminale molto grande, fino a 50 cm di diametro, circondato da diverse file di brattee.

  2. 02

    Margine giallo e centro bruno: il capolino riunisce fiori ligulati gialli e numerosi fiori fertili scuri nel disco.

  3. 03

    Foglie pelose e dentate, con picciolo lungo; sono opposte nella parte inferiore e disposte a spirale nella parte superiore del fusto.

  4. 04

    Fusto eretto, che può essere ramificato nelle forme selvatiche ed è solitamente semplice nelle varietà coltivate.

Un limite importante

Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.

Ecologia

Descrizione e caratteristiche

Il girasole (Helianthus annuus) è un’erba annuale dal portamento eretto. Può raggiungere i 5 m di altezza e sviluppa una radice principale profonda. Il fusto può essere ramificato nelle forme selvatiche, mentre nelle varietà coltivate è solitamente semplice. Le foglie, con picciolo lungo e superficie pelosa, hanno margini dentati: nella parte inferiore del fusto sono opposte, mentre più in alto sono disposte a spirale. Il capolino terminale è circondato da diverse file di brattee e può misurare da 10 a 50 cm di diametro.

Quello che sembra un unico fiore è in realtà un insieme di molti piccoli fiori. Al margine si trovano i fiori ligulati gialli, che contribuiscono ad attirare gli impollinatori; al centro ci sono i fiori del disco, numerosi e fertili, di tonalità brune. Dopo la fioritura si formano frutti secchi con un solo seme, chiamati acheni, che possono essere bianchi, marroni, neri o striati. La pianta completa il suo ciclo come annuale; queste caratteristiche permettono di riconoscere sia la struttura del capolino sia il frutto che si forma dopo la fioritura.

Il movimento verso il sole si osserva durante la fase di bocciolo: i boccioli seguono il percorso del sole e, al termine di questa fase di sviluppo, rimangono orientati verso est. Questo comportamento dei boccioli non va confuso con quello dei capolini già aperti, che non seguono il percorso del sole. La specie viene coltivata in climi da temperati relativamente freschi a subtropicali caldi; può crescere anche in regioni tropicali più secche, ma non è adatta ad ambienti umidi. Tollera diversi tipi di suolo se sono profondi, ben drenati e non acidi. La sua coltivazione è diffusa in diverse regioni del mondo e, occasionalmente, la pianta sfugge alle coltivazioni e si naturalizza.

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