Scheda della specie · Pubblicato: · Revisionato:

Granchio ripario

Carcinus maenas

Crostaceo malacostraco dell’ordine Decapoda.

Carcinus maenas è un granchio costiero dal carapace largo, il cui colore varia tra toni verdastri, arancioni, bruni e rossastri. Vive in ambienti litorali ed estuarini e si è insediato al di fuori del suo areale nativo.

Come riconoscerla
Fotografia documentaria: Granchio ripario
Fotografia documentaria Foto di Adam Leigh Fonte: inaturalist CC BY 4.0

Vista rapida

L’essenziale

Distribuzione
È nativo delle coste europee e dell’Africa nord-occidentale. Al di fuori del suo areale nativo si è insediato in diverse regioni; in Nordamerica vi sono segnalazioni sulle coste atlantica e pacifica, e anche in Australia.
Habitat
Abita ambienti costieri e intertidali, come paludi soggette alle maree, distese sabbiose e coste rocciose; occupa anche estuari e altri habitat litorali.
Alimentazione
Predatore costiero che consuma molluschi e piccoli crostacei.

Guida di osservazione

Che cosa osservare

  1. 01

    Il carapace è più largo che lungo e presenta un contorno ampio, visibile osservando l’animale dall’alto.

  2. 02

    Ha cinque spine sul margine frontale per ciascun lato degli occhi, un carattere che aiuta a distinguerlo dagli altri granchi costieri.

  3. 03

    Il colore è variabile: può essere verde, arancione, bruno o rossastro; i giovani mostrano spesso macchie chiare e scure.

Un limite importante

Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.

Ecologia

Descrizione e caratteristiche

Carcinus maenas è un granchio dal corpo compatto e dal carapace più largo che lungo. Sul margine frontale, ai lati degli occhi, presenta cinque spine per lato, un carattere utile per riconoscerlo tra i granchi costieri. Sebbene sia spesso chiamato granchio verde, il colore non è sempre verde: gli adulti possono presentare toni verdi, arancioni, bruni o rossastri e i giovani possono avere macchie chiare e scure. Le zampe anteriori terminano con chele, che usa per manipolare il cibo. La colorazione e l’aspetto generale variano, perciò nell’identificazione è opportuno considerare più caratteri insieme.

Occupa ambienti litorali ed estuarini. Si trova nelle paludi soggette alle maree, sulle distese sabbiose e sulle coste rocciose; nella baia di Willapa, nello Stato di Washington, è stato registrato in habitat della fascia intertidale, compresi settori palustri. Tollera un intervallo relativamente ampio di salinità e temperatura e può abitare diversi ambienti costieri. È un predatore che consuma molluschi e piccoli crostacei. Alimentandosi e smuovendo il sedimento può influire sulle comunità bentoniche; nelle aree in cui è stato introdotto sono stati segnalati anche possibili effetti sulle specie native e sulle praterie marine.

La crescita avviene attraverso le mute, durante le quali il granchio si libera del rivestimento rigido e aumenta di dimensioni. Nell’accoppiamento il maschio cerca una femmina prossima alla muta e può restarle accanto durante quel periodo vulnerabile. In seguito la femmina porta le uova sotto l’addome. Dallo sviluppo embrionale nascono larve zoee, che trascorrono una fase in acqua; raggiungono poi lo stadio di megalopa e si spostano verso le acque costiere, dove continuano a mutare come giovani. La maturità viene raggiunta a circa tre anni, in base alle informazioni attualmente note sul suo sviluppo.

Il suo areale nativo comprende coste dell’Europa e dell’Africa nord-occidentale. Al di fuori di quest’area si è insediato in regioni di diversi continenti. In Nordamerica è noto sia sulla costa atlantica — dalla Nuova Scozia alla Virginia — sia sulla costa del Pacifico; qui è stato documentato dalla baia di San Francisco verso nord, con segnalazioni in Oregon e sulla costa della Columbia Britannica. È stato registrato anche in Australia. Queste località corrispondono ad aree specifiche e non implicano una presenza uniforme su tutte le coste di tali regioni.

Guarda e ascolta

Immagini, suoni e scene

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Fotografia documentaria: Granchio ripario
Fotografia

Fotografia documentaria: Granchio ripario

Autore: Sawyer Baran Fonte: inaturalist CC BY 4.0 (c) Sawyer Baran, some rights reserved (CC BY) · CC BY 4.0 Copia ridimensionata o convertita per la visualizzazione.
Fotografia documentaria: Granchio ripario
Fotografia

Fotografia documentaria: Granchio ripario

Autore: Sawyer Baran Fonte: inaturalist CC BY 4.0 (c) Sawyer Baran, some rights reserved (CC BY) · CC BY 4.0 Copia ridimensionata o convertita per la visualizzazione.

Fonti

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